Meeva: realtà virtuale per favorire la socialità nelle neurodivergenze

7 Dicembre 2023
  • News
  • /

    VR e serious games per potenziare le abilità socio-relazionali di giovani con disturbi del neurosviluppo, superando ogni barriera.

    Durante il loro percorso di vita, i giovani e i ragazzi con disturbi del neurosviluppo, come l’autismo e l’ADHD, si trovano di fronte a sfide particolari nello sviluppare e rafforzare le proprie abilità sociali. Questa situazione richiede metodi di supporto e intervento specializzati orientati a migliorare la loro qualità di vita.

    Tuttavia, l’aumento dei giovani diagnosticati e la carenza di esperti rende complesso gestire la domanda crescente di questi servizi, obbligando spesso le loro famiglie ad affrontare viaggi lunghi e onerosi per raggiungere i centri specialistici.

    Meeva è uno spin-off di Fondazione Bruno Kessler che impiega la realtà virtuale per potenziare le abilità socio-relazionali e le funzioni esecutive di giovani e ragazzi con disturbi del neurosviluppo, superando queste barriere. Infatti, questa startup ha sviluppato una piattaforma VR basata su serious games che offre avventure cooperative in un ambiente sicuro e controllato.

    La loro soluzione ha una base scientifica solida, supportata dalla collaborazione col centro Digital Health & Wellbeing di FBK e col dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell’Università di Trento. È pensata sia per i terapisti, integrandosi con le terapie riabilitative tradizionali, sia per le famiglie, facilitando l’accesso ai centri specializzati attraverso attività da remoto.

    Da novembre 2023, Meeva è entrata a far parte del network di Bio4Dreams.

    Un fotogramma tratto da un gioco in realtà virtuale di Meeva
    Un fotogramma tratto da un gioco in realtà virtuale di Meeva.

    Meeva: realtà virtuale per favorire la socialità nelle neurodivergenze

    7 Dicembre 2023
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    VR e serious games per potenziare le abilità socio-relazionali di giovani con disturbi del neurosviluppo, superando ogni barriera.

    Durante il loro percorso di vita, i giovani e i ragazzi con disturbi del neurosviluppo, come l’autismo e l’ADHD, si trovano di fronte a sfide particolari nello sviluppare e rafforzare le proprie abilità sociali. Questa situazione richiede metodi di supporto e intervento specializzati orientati a migliorare la loro qualità di vita.

    Tuttavia, l’aumento dei giovani diagnosticati e la carenza di esperti rende complesso gestire la domanda crescente di questi servizi, obbligando spesso le loro famiglie ad affrontare viaggi lunghi e onerosi per raggiungere i centri specialistici.

    Meeva è uno spin-off di Fondazione Bruno Kessler che impiega la realtà virtuale per potenziare le abilità socio-relazionali e le funzioni esecutive di giovani e ragazzi con disturbi del neurosviluppo, superando queste barriere. Infatti, questa startup ha sviluppato una piattaforma VR basata su serious games che offre avventure cooperative in un ambiente sicuro e controllato.

    La loro soluzione ha una base scientifica solida, supportata dalla collaborazione col centro Digital Health & Wellbeing di FBK e col dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell’Università di Trento. È pensata sia per i terapisti, integrandosi con le terapie riabilitative tradizionali, sia per le famiglie, facilitando l’accesso ai centri specializzati attraverso attività da remoto.

    Da novembre 2023, Meeva è entrata a far parte del network di Bio4Dreams.

    Un fotogramma tratto da un gioco in realtà virtuale di Meeva
    Un fotogramma tratto da un gioco in realtà virtuale di Meeva.

    Meeva: realtà virtuale per favorire la socialità nelle neurodivergenze

    7 Dicembre 2023
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    Durante il loro percorso di vita, i giovani e i ragazzi con disturbi del neurosviluppo, come l’autismo e l’ADHD, si trovano di fronte a sfide particolari nello sviluppare e rafforzare le proprie abilità sociali. Questa situazione richiede metodi di supporto e intervento specializzati orientati a migliorare la loro qualità di vita.

    Tuttavia, l’aumento dei giovani diagnosticati e la carenza di esperti rende complesso gestire la domanda crescente di questi servizi, obbligando spesso le loro famiglie ad affrontare viaggi lunghi e onerosi per raggiungere i centri specialistici.

    Meeva è uno spin-off di Fondazione Bruno Kessler che impiega la realtà virtuale per potenziare le abilità socio-relazionali e le funzioni esecutive di giovani e ragazzi con disturbi del neurosviluppo, superando queste barriere. Infatti, questa startup ha sviluppato una piattaforma VR basata su serious games che offre avventure cooperative in un ambiente sicuro e controllato.

    La loro soluzione ha una base scientifica solida, supportata dalla collaborazione col centro Digital Health & Wellbeing di FBK e col dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell’Università di Trento. È pensata sia per i terapisti, integrandosi con le terapie riabilitative tradizionali, sia per le famiglie, facilitando l’accesso ai centri specializzati attraverso attività da remoto.

    Da novembre 2023, Meeva è entrata a far parte del network di Bio4Dreams.

    Un fotogramma tratto da un gioco in realtà virtuale di Meeva
    Un fotogramma tratto da un gioco in realtà virtuale di Meeva.

    Meeva: realtà virtuale per favorire la socialità nelle neurodivergenze

    7 Dicembre 2023
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    Durante il loro percorso di vita, i giovani e i ragazzi con disturbi del neurosviluppo, come l’autismo e l’ADHD, si trovano di fronte a sfide particolari nello sviluppare e rafforzare le proprie abilità sociali. Questa situazione richiede metodi di supporto e intervento specializzati orientati a migliorare la loro qualità di vita.

    Tuttavia, l’aumento dei giovani diagnosticati e la carenza di esperti rende complesso gestire la domanda crescente di questi servizi, obbligando spesso le loro famiglie ad affrontare viaggi lunghi e onerosi per raggiungere i centri specialistici.

    Meeva è uno spin-off di Fondazione Bruno Kessler che impiega la realtà virtuale per potenziare le abilità socio-relazionali e le funzioni esecutive di giovani e ragazzi con disturbi del neurosviluppo, superando queste barriere. Infatti, questa startup ha sviluppato una piattaforma VR basata su serious games che offre avventure cooperative in un ambiente sicuro e controllato.

    La loro soluzione ha una base scientifica solida, supportata dalla collaborazione col centro Digital Health & Wellbeing di FBK e col dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell’Università di Trento. È pensata sia per i terapisti, integrandosi con le terapie riabilitative tradizionali, sia per le famiglie, facilitando l’accesso ai centri specializzati attraverso attività da remoto.

    Da novembre 2023, Meeva è entrata a far parte del network di Bio4Dreams.

    Un fotogramma tratto da un gioco in realtà virtuale di Meeva
    Un fotogramma tratto da un gioco in realtà virtuale di Meeva.